Avviso per i lettori: questo post contiene frasi esplicite che potrebbero turbare le persone che non gradiscono le frasi esplicite. La narrazione richiedeva l'integralità del testo, non del narratore.
Dovrei arrabbiarmi più spesso, perchè quando capita, la furia tracima e sdradica ogni cosa al suo passaggio, soprattutto la convinzione comune che io sia una persona squisita.
Una signora oggi ha tentato d’impalarmi con un abete di tre metri, mi ha riempito di aghi di pino, ha schiacciato un piede alla bambina bionda che tenevo per mano e non mi ha detto pardon. Fin qui tutto sotto controllo, ma poi ho sentito sottovoce la frase merde, il faudrait faire passer les gens, sorte de conasse. Che in italiano significa merda, bisognerebbe lasciar passare le persone, pezzo di cogliona.
Io capisco che troppo Natale rende nervosi, ma bisogna fare attenzione alle parole e dove si vanno a posare.
Mi sono girata di tre quarti rapidissimamente, come un pipistrello che ha captato uno zanzarone di sei etti, poi l’ho guardata come Linda Blair guardava il prete dal suo capezzale.
E le ho gridato fortissimo in lingua madre con traduzione a lato velocissima: CHE CAZZO DI MODI, STRONZA POTEVI CHIEDERE PERMESSO IL TUO ALBERO FICCATELO SU PER IL CULO, PARIGINA STRESSATA DI MERDA.

Il problema che il cuore comincia a saltarmi in petto di qua e di là e ci rimette una buona mezz’ora per ritrovar la strada.
Poi, mi sono raccolta di nuovo i capelli che erano schizzati via dal fermaglio, mi sono stretta al mio cappotto e me ne sono andata con grande dignità. La signora è restata molto ferma e, se non fosse stato, per il colore, assomigliava molto al suo albero. Ho spiegato a mia figlia che a volte anche mamma perde la calma e che certe parole scappano e non dovrebbero e... lei mi ha interrotto e mi ha detto in lingua Clouseau: non ti inchietare mamma che poi ti viene l’affanno e poi il suo albeRo era moscio (in francese moche vuol dire brutto)
Mi ha trovato d'accordo e le ho stretto un poco di più la sua mano dentro alla mia.
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