è acqua persa, sono i ponti che ha passato, è il rumore che fai il dito sullla barba di due giorni,
è un ritorno impensato
sono giorno e notte e la loro differenza
sono parecchio, poco e sono senza
è quello che la vita ti fa desiderare
quello che ti toglie, quello che ti cammina sulla schiena, che provi,
la tua pena,
è un approdo, un porto a marsala, una mano con l’anello, un bicchiere ingiuriato dal calcare,
un souvenir da capri, un biglietto che non si riesce a buttar via ,
un quasi e un mai, una banchina ed un viavai
un bancone di zinco, un uovo sodo crepato, un pulcino bagnato,
una tapparella abbassata per il fresco, il ficus che perde le foglie,
la soda, il bicarbonato delle cattive digestioni
sono l’amarezza, il vuoto a rendere, il vuoto da riempire,
sono sei chicchi d uva, una banana antillese, un mandarino
sono un carabiniere
una divisa e anche moltiplicata
sono la politica degli interessi, è la vita andata, credo e credenze
è Darfour, Guatemala, Ciudad Juàrez , frontiera, stupro e morte,
sono una donna, un uomo, una responsabilità,
sono terra e unghie, sabbia e povertà, sono medioriente,
occultamento, terrorismo e stato, buoni e cattivi,
sono rabbia e opposizione,
sono mondo e appartenenza
soffro come un cane, mi batto come un bambino
che si agita, grida e picchia i pugni,
troppo piccoli per farsi sentire.





un pensiero d'affetto atutti i combattenti, i vincenti ma soprattutto i perdenti
Scritto da: laura | domenica 22 luglio 2007 a 11:56:42 Europe/Paris
andai, tornai, non cambiai, gli stessi guai.
mi spaventai, ti ritrovai.
meno mai.
Scritto da: d | domenica 22 luglio 2007 a 15:04:32 Europe/Paris
non so chi sei. ho appena trovato il tuo sito. ma abbiamo una cosa in comune: attrattiva per le immagini, credo. tornerò a chiedere di te, insomma a leggere qui.
Scritto da: s'abbracciaronotutteledita | martedì 2 settembre 2008 a 16:50:57 Europe/Paris