Ci sono delle persone silenziose e delle persone rumorose, esseri umani discreti nella loro fisicità ed altri che amano far sentire quali e quanti prodigi è in grado di produrre il corpo umano anche in una condizione di apparente inattività.
Il Procione della Biro Rossa appartiene alla seconda.
Credo che sia attratto dalle donne mature perché, nonostante la sua giovane età, nonostante postazioni di lavoro libere, nonostante mi sia limitata una volta a chiedergli in prestito una biro rossa, ecco lui mi si mette vicino, sempre.
E ogni tanto mi guarda in silenzio.
Le ipotesi sono svariate:
- ama il mio modo di battere sui tasti
- cerca di sapere la composizione merceologica del mio vestito perché dispone di vista tridimensionale
- vuole capire se ho le orecchie una uguale all’altra
E’ un giovane uomo gentile se non fosse per il darsi da fare nel produrre rumori organici, inorganici e talvolta inusitati.
Il peggior collega che ti possa capitare in una mattina afosa dove il ventilatore a pala non funziona. (la motivazione data da un capo condizionato è stata: per farlo funzionare bisogna spegnere i neon, ma poi non ci vedete)
Quando sbadiglia lo fa in modo canoro con tre grandi A ed una E tenuta per il gran finale
Se starnutisce lo fa come fosse un cartone animato, con enfasi e movimento antiorario della testa che preannuncia l'espulsione umida.
Quando mangia scarta degli alimenti misteriosi venduti avvolti in chilometri di carta crepitante, poi mette in bocca e comincia un succhiamento con salivazione riportata in sede ad intervalli costanti.
Spesso gli cadono penne o oggetti di varia natura che non trova subito.
Quando li trova si alza e picchia regolarmente la testa dicendo un AHIA che mia madre a Livorno lo sente e mi telefona per sapere se il mio collega si è fatto male.
Ma la malasopportazione di altre specie umane dipende anche da fattori esterni come il fatto che la bambina bionda è in vacanza con suo padre, ho vinto 12 euro al gratta e vinci ed ho perciò realizzato che sono sfortunata in amore.
Il Procione della Biro Rossa mi ha guardato andar via alle tre e mezza e mi ha detto, mondanissimo: ci vediamo domani?
Gli ho risposto “se ti vedo non lo so, ma sentirti ti sento di sicuro”.
Non credo abbia capito perché mi ha mostrato due cose:
un pollice teso vestito da OK ed un sorriso un po’ scemo.





però ogni tanto il Procione ti guarda in silenzio....mi è simpatico, vacillo pensando alla sua alimentazione misteriosa.
Ciao Cecilia, volerei da Torino a li' per farti compagnia, dai che i giorni passano in fretta
Scritto da: laura | giovedì 19 luglio 2007 a 20:23:53 Europe/Paris
Keep up the good work.
Scritto da: Lynne | mercoledì 29 ottobre 2008 a 17:57:21 Europe/Paris